MALAGO’: ‘IMPROBABILE CANDIDATURA PER I PROSSIMI 20 ANNI’

“Tutto può succedere, ma mi sembra improbabile che ci possa essere un’altra candidatura nei prossimi vent’anni”.

Lo ha detto Giovanni Malagò, presidente del CONI, al termine della riunione dell’esecutivo nazionale del Comitato olimpico convocata a Cagliari in concomitanza con il trofeo Coni-Kinder. “Questo è un tavolo a tre gambe – ha spiegato – con Comune, Governo e Coni. Senza una gamba la candidatura perde forza: accettiamo questa situazione consapevoli della perdita di credibilità internazionale”.

BREXIT: A TRE MESI DAL VOTO, POCHE CERTEZZE E TANTI PUNTI OSCURI

Poche le certezze, tanti i punti oscuri. Questo il bilancio del divorzio tra Londra e Bruxelles a tre mesi dal referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Europa.

Il processo si articola su due piani, quello della separazione di Londra dal resto dell’Ue, e quello della costruzione delle relazioni future Ue-Gran Bretagna. Una sfida complessa, che tocca vari temi, passati in rassegna da Le Figaro. Una delle questioni riguarda la data di inizio dei negoziati, che potranno essere avviati solo dopo che Londra ne avrà fatto richiesta. Ed è su questo punto che si è consumato in questi mesi un braccio di ferro tra Ue e Regno Unito. “Non prima della fine dell’anno” è stato il mantra del primo ministro britannico Theresa May, che di recente ha fatto intendere che Londra sta pensando a un ulteriore slittamento dei negoziati a gennaio-febbraio 2017. Nemmeno in casa Europa c’è consenso, con Berlino a promuovere una linea più attendista, e Parigi che preme per accelerare la fuoriuscita di Londra.

SIRIA: ATTIVISTI ALEPPO, CITTA’ BRUCIA, MISSILI FANNO TREMARE LA TERRA

“Aleppo sta bruciando” e i raid aerei sempre più pesanti eseguiti dalle forze del regime siriano e russe “scuotono e fanno tremare la terra sotto i nostri piedi”.

E’ il grido lanciato dagli attivisti della città ‘martire’ della Siria settentrionale, i quali denunciano che nelle ultime ore sono stati condotti 60 attacchi aerei sui quartieri orientali in mano ai ribelli e sono state colpite strutture “per i servizi di emergenza”. “Stanno usando armi pesanti”, ha dichiarato all’agenzia di stampa Dpa l’attivista Bahaa al-Halabi, sottolineando che i missili usati nei raid sono in grado di distruggere anche i rifugi sotterranei dove i civili finora hanno trovato scampo. “La gente non è più al sicuro da nessuna parte, nemmeno dei rifugi”, ha spiegato un abitante di Aleppo,Yassin Abu Raed, mentre un altro abitante identificato solo con il nome di Rami ha confermato che nei bombardamenti andati avanti per tutta la notte è stato utilizzato “un nuovo tipo di bomba che distrugge anche i rifugi sotterranei”.

SISMA, RENZI, ALMENO 4MLD DANNI

PESCARA DEL TRONTO, ITALY - AUGUST 24:  A general view of Pescara del Tronto town destroyed by the earthquake on August 24, 2016 in Pescara del Tronto, Italy. Central Italy was struck by a powerful, 6.2-magnitude earthquake in the early hours, which has killed at least thirty seven people and devastated dozens of mountain villages. Numerous buildings have collapsed in communities close to the epicenter of the quake near the town of Norcia in the region of Umbria, witnesses have told Italian media, with an increase in the death toll highly likely  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

“Sui danni del sisma Curcio è stato molto prudente perché come minimo stiamo sui 4 mld ma è un’analisi che va verificata punto punto, il terremoto ha colpito non solo luoghi dove ci sono state vittime ma ha creato lesioni importanti in altre zone”.

E’ la stima dei danni del terremoto del premier Matteo Renzi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, aseguito della stima del capo della protezione civile Fabrizio Curcio, che comunque ha parlato di “cifre in difetto”. E aggiunge: “Il progetto sulle aree sismiche avrà oggi una determinazione sul cratere nel Cdm di stasera. Poi ci sarà un decreto nei prossimi giorni. Stiamo cercando di evitare un ‘collage’ di interventi, ci prendiamo qualche giorno in più per non rimetterci le mani”.